AGRITURISMO IN ROMANIA NELLA REGIONE DI MUNTENIA

Agriturismo Dorin e Maria PARASCHIV  Starchiojd, Romania

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Agrement of Romania Tourism Ministery n° 5206 / 11.12.2001

 

Fede Ortodossa

Le certezze fondamentali degli ortodossi :

Dio è diventato Uomo perché l'uomo diventi Dio in lui. Al mistero della Trinità s'accorda il mistero della vocazione umana. Il cuore dell'uomo cerca l'unione con Dio.

"Noi proteggiamo la dottrina del Signore, ed aderiamo alla fede che ci ha dato; noi la custodiamo intatta da tutti i peccati, come un tesoro prezioso, un monumento di grande valore, non mettiamo e non leviamo niente". Questo appello della lettera del Patriarca, scritta nel 1718, ci dice che questo caratterizza la Chiesa ortodossa, il non cambiare nulla, e affermando la vera fede e la determinazione di restare fedele al passato, il senso di rimanere nella fede con le chiese antiche, e il suo dovere di trasmettere questa eredità, intatta alle future generazioni. La parola Ortodossia, secondo le scritture greche, proviene da "orthos" che significa "vero" e da "doxa" che vuole dire opinione, giudizio, stima e gloria. I Pretri grechi utilizzavano la parola Ortodossia per indicare la Chiesa; speravano con questa parola di manifestare la gloria nella verità. La parola ortodossia indica la vera fede e la vera gloria, o vero culto. E per questo che gli ortodossi sono convinti che la loro chiesa sia quella che possiede la vera fede, che rende gloria a Dio come si deve, e si considera come la Chiesa di Cristo sulla terra. L'esigenza della Chiesa Ortodossa è di essere una Chiesa universale, ne esotica, ne orientale, ma semplicemente cristiana . La più importante confessione di fede di tutti i concili ecumenici è il Credo di Nicea (325) Constantinopoli (381); anche il sesto Concilio (680) conferma il carattere d'autorità "le regole della fede " la più perfetta . Letto ad ogni messa, come ogni giorno alla preghiera di mezzanotte e alle preghiere della mattina, proclama solennemente la fede cristiana; insieme alla Bibbia possiede un'autorità irrevocabile e permanente come definizione della dottrina dei Concili ecumenici.

 

Il Credo di Nicea-Constantinopoli

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.

Ed in un solo Signore, Gesu’ Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli; Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Che per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e si e’ incarnato per opera dello Spirito Santo e della vergine Maria e si e’ fatto uomo. Fu pure crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, e pati’ e fu sepolto e il terzo giorno e’ risuscitato, secondo le Scritture. E’ salito al cielo e siede alla destra del Padre. E di nuovo verra’, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti: e il Suo regno non avra’ fine.

Credo nello Spirito Santo, che e’ Signore e da’ la vita, e PROCEDE DAL PADRE e con il Padre e il Figlio e’ adorato e glorificato: e ha parlato per bocca dei profeti.

E nella Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica. Professo un solo battesimo per la remissione dei peccati. Aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verra’. Amen.

 

Fede e riti

I sacramenti si chiamano "misteri" a causa della dualità tra ciò che è visibile (segno esteriore) e invisibile (grazia spirituale) in ogni sacramento. La Chiesa conta sette sacramenti:

+ Battesimo

+ Cresima

+ Comunione

+ Penitenza o confessione

+ Ordinazione (per imposizione delle mani)

+ Matrimonio

+ Unzione dei malati

 

 

Nella Chiesa ortodossa, come i primi secoli, i tre sacramenti dell'iniziazione cristiana (battesimo, confermazione e comunione) sono legati fra loro. Un ortodosso, di qualsiasi età, che diventa un membro di Cristo, riceve nello stesso tempo tutti i privilegi. Il battesimo si fa per immersione (3 volte). La messa abituale de la Domenica, e della settimana, e la Liturgia de San Giovanni Crisostomo. Sono utilizzate anche la Liturgia di San Basilio il Grande, e San Giacomo, fratello del Signore, e la liturgia de Presantificati, durante i giorni della settimana di Quaresima, l'eccezione delle domeniche, del giovedì santo e del sabato santo; è una liturgia senza consacrazione, la comunione e data con del pane consacrato la domenica precedente .
Le sacramento dell'unzione dei malati (nel greco "euchelaion", olio di preghiera) porta non solamente la guarigione del corpo, ma anche il perdono dei peccati (vedere 1 Giacomo V/14-15). Questo sacramento è destinato a tutti i malati, soprattutto quelli gravi . Inoltre tutti i cristiani ortodossi la ricevano una volta l'anno, nella settimana santa .

La Chiesa conta tre ordini maggiori

+ I DIACRI

+ I PRETRI

+ VESCOVI

I pretri e i diaconi possono fare sposa, se lo fano prima dell'ordinazione. I vescovi sono scelti fra i monaci .Un vedovo può diventare vescovo, se fa dei voti per essere monaco.

Per ordinare un nuovo vescovo, ci vogliono 2 o 3 vescovi mentre l'assemblea intera approva l'ordinazione gridando "AXIOS", degno di essere vescovo .

Feste e digiuni

Il calendario religioso inizia il 1 settembre. Tra tutte le feste, Pasqua è la più importante. Oltre la Pasqua, ci sono dodici feste anch'esse molto importanti:


+ Nascita della Vergine Maria (8 settembre)

+ Croce gloriosa (14 settembre)

+ Entrata nel Tempio della Vergine (21 novembre)

+ Natale (25 dicembre)

+ Epifania ( 6 gennaio)

+ Presentazione di Gesu al Tempio (2 febbraio)

+ Annunciazione (25 marzo)

+ Entrata a Gerusalemme di Gesu

+ Ascensione (40 giorni dopo Pasqua)

+ Pentecoste (50 giorni dopo Pasqua)

+ Trasfigurazione (6 agosto)

+ Assunzione della Vergine ( 15 agosto)



Per regola generale, ecetti questi quattro grandi digiuni, si deve digiunare ogni mercoledì e ogni venerdì (giorni di commemorazione della Croce).

La Chiesa ortodossa, guarda l'uomo nella sua integralità, corpo e anima, e invita il corpo all'ascesi allo stesso livello che l'anima . L'anno ha quattro grande periodi di digiuno :

+ Le Quaresima: 7 settimane prima di Pasqua .
+ Il digiuno degli Apostoli, che comincia un lunedì, 8 giorni dopo la Pentecoste e finisce il 28 giugno, il giorno prima Santi Pietro e Paolo, varia da una a sei settimane .
+ Il digiuno dell'Assunzione, dal 1 al 14 agosto .
+ Il digiuno di Natale (Avvento), che dura 40 giorni, del 15 novembre al 24 dicembre.

Le Icone

L'icona è un modo per conoscere Dio e di unirsi a Lui. Perciò non può essere considerata come una decorazione, e non solamente come un'illustrazione della Bibbia. Al contrario fa parte integrale della messa, ci avvicina a Dio per la sua bellezza. Dio non si è fatto solamente sentire, si è fatto anche vedere, si è fatto Viso. L'Incarnazione di Cristo ha fatto l'icona, e l'icona mostra l'Incarnazione. "Non adoro la materia; ma nell'icona adoro il Creatore delle uomo, che mi ha salvato" dice San Giovanni Damasceno .

Rappresentare Cristo, e anche rappresentare tutta la chiesa, l'icona ci fa vedere Dio che si fatto uomo, ma anche l'uomo che si fa Dio.

La bellezza è Dio

Un'altra idea della spiritualità ortodossa è la bellezza. Quando uno ha perso il senso della bellezza, della poesia, del silenzio, a cosa serve la giustizia e il pane? L'uomo non vive solo di giustizia e di pane, ma anche di bellezza. E la bellezza è Dio . Il viso più bello, è il viso che è stato più picchiato, il viso di Cristo sulla croce. Sono solo la bellezza, e il suo desiderio, che giustificano e spiegano la vita dei santi.


Vacanze Verdi Agriturismo Dorin e Maria Paraschiv  villaggio Starchiojd, via Grui, provincia Prahova, Romania

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